REGGIO EMILIA – Un fitto calendario di lezioni per spiegare agli studenti delle superiori l’uso in sicurezza della micromobilità elettrica e le regole della circolazione. Grazie al progetto Monopattino itinerante riparte dalle scuole superiori l’attività di educazione stradale della Polizia locale di Reggio. Nel corso dell’anno scolastico gli agenti porteranno in oltre 70 classi di vari istituti scolastici della città lezioni e prove pratiche di guida. Il progetto è rivolto ai ragazzi delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori.
Nella mattinata di oggi si sono concluse le prime tre giornate di educazione stradale all’Istituto tecnico Scaruffi Levi con 10 classi e quasi 220 studenti coinvolti.
Le regole da rispettare per l’utilizzo del monopattino elettrico
Da dicembre 2024 il casco è obbligatorio per tutti. La velocità massima consentita è di 20 chilometri orari per le strade urbane, 6 nelle aree pedonali. Il parcheggio è consentito negli spazi riservati a biciclette e a motoveicoli
Dallo scorso dicembre sono state stabilite nuove regole e chiarite alcune ambiguità per utilizzare i monopattini elettrici in sicurezza. Il Codice della Strada, infatti, ha introdotto alcune novità normative per dirimere diverse questioni emerse dall’ampia diffusione di questo tipo di micromobilità e migliorare la sicurezza stradale degli utenti.
Il monopattino è un veicolo a propulsione prevalentemente elettrica, i mezzi con marcatura CE sono previsti dalla direttiva comunitaria 2006/42 e devono essere dotati di motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,5 chilowatt. Devono essere dotati di campanello per segnalazioni acustiche e sono utilizzabili da una singola persona che guida con postura in piedi. Sono dunque vietati, e passibili di sanzioni, i monopattini che presentano posti a sedere e chi trasporta un passeggero.
Il monopattino è un veicolo e come tale deve rispettare tutte le norme relative alla circolazione, per guidarlo non è necessario possedere una patente ma bisogna avere compiuto i 14 anni d’età. Dalla fine dello scorso anno l’obbligatorietà dal casco è stata esteso a tutti i conducenti, maggiorenni compresi. Il casco deve essere conforme alle normative europee Uni En 1078 o Uni En 1080 (come quelli usati per le biciclette).
Tra le nuove regole, c’è l’obbligatorietà di avere sul mezzo gli indicatori di direzione, le così dette frecce, e il doppio freno. Sono stati, inoltre, definiti maggiormente i limiti alla circolazione dei monopattini, dallo scorso 14 dicembre, i monopattini elettrici possono circolare solo sulle strade urbane con limite di velocità fino a 50 chilometri mentre è vietato utilizzarli su strade extraurbane, nelle gallerie e sui marciapiedi. La velocità massima consentita resta fissata a 20 chilometri orari, che si riduce a 6 chilometri orari nelle aree pedonali. È vietato lasciare il mezzo in sosta sui marciapiedi, il parcheggio è consentito negli spazi per biciclette e motoveicoli.
Nelle ore serali e notturne, ovvero mezz’ora dopo il tramonto e in ogni situazione di scarsa visibilità anche di giorno, è obbligatorio indossare un giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità e utilizzare, durante la marcia, dispositivi di illuminazione del mezzo anteriori e posteriori. In caso di assenza delle luci, il monopattino deve essere condotto a mano dall’utente.
A breve usciranno, infine, i decreti attuativi per rendere obbligatoria la targa identificativa e l’assicurazione. La nuova normativa impone a tutti i monopattini elettrici una targa, cioè un adesivo con un codice alfanumerico che non si può staccare e ha lo scopo di a facilitare l’identificazione e l’assicurazione per responsabilità verso terzi (RC) obbligatoria per la tutela di tutti gli utenti della strada in caso di incidente.













