MILANO – Iniziano i playoff ed è proprio la Pallacanestro Reggiana a inaugurarli all’Unipol Forum, perdendo nettamente contro l’EA7 Emporio Armani 96-84. Una partita nata male per la Una Hotels, che subisce passivamente la verve di Milano che vuole fin da subito indirizzare la serie di questo quarto di finale. I biancorossi son apparsi impacciati e un po’ timidi al cospetto della corazzata Olimpia e il primo quarto ne è stato lo specchio. Per avere qualche speranza Reggio dovrà avere un approccio diverso e magari con un apporto diverso da alcuni giocatori, questa sera, come Williams, apparso già in calo da diverse giornate. Apprensione per Thor, uscito dal match nel primo tempo dopo essere caduto malamente di schiena. Appuntamento a lunedì per gara 2, sempre a Milano, alle 20.45.
Il tabellino
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 96-84
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Mannion 7, Ellis, Tonut, Bolmaro 10, Brooks 3, Leday 13, Ricci 5, Flaccadori, Guduric 12, Shields 19, Diop 14, Nebo 9. Allenatore: Poeta
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 21, Brown, Thor, Rossato 11, Woldatensae, 6 Mainini, Caupain, 20 Williams 2, Uglietti 6, Severini 6, Echenique, 13 Vitali. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Attard, Sahin, Buongiorni.
Parziali: 31-16; 26-24; 18-24; 21-10
Note: fallo tecnico a Priftis al 22′
La cronaca
Primo quarto2
Dopo il canestro di Nebo in apertura, scambio di triple tra Barford e Shileds, che prova, con i suoi canestri,a far decollare subito l’Olimpia, portando il punteggio sul 12 a 7. In più la difesa di casa sta rallentando le azioni della Una Hotels, che fatica a trovare tiri poco contestati.Quando la palla gira bene i biancorossi trovano anche buone soluzioni, peccato che di fronte atleti come Shields e Brooks realizzano anche marcati. Priftis spende il suo primo timeout per le prime correzioni in corsa. Al momento è L’EA7 a comandare l’incontro, senza troppe preoccupazioni, portandosi sul 23 a 12. Uglietti mette due tiri liberi, così come Guduric e il distacco resta in doppia cifra. Con la tripla di Mannion si chiude il quarto sul 31 a 16
Secondo quarto
L’Olimpia continua come una schiacciasassi a macinare il proprio basket, lasciando poco a Reggio. Il divario nel punteggio si dilata sempre più, anche perché Milano è pressoché perfetta. La Una Hotels sembra impaurita, incapace di impostare il gioco, infrangendo in attacco contro il muro di maglie rosse. Anche in difesa, l’ottimo giro di palla meneghino trova sempre gli spazi giusti. A metà quarto il punteggio recita 46 a 28 per i padroni di casa, che vogliono già mettere in chiaro come andrà questa serie. Due triple di Severini e un bel canestro di Echenique danno un po’ di ossigeno a Reggio. Shileds è già arrivato a quota 15 e all’intervallo il tabellone indica 57 a 40.
Terzo quarto
Se Reggio vorrà avere qualche speranza, si dovranno registrare la difesa e l’approccio a rimbalzo, molto deficitario al momento: 20 contro 9. Dalle prime battute anche di questo quarto non sembra cambiare l’inerzia della gara. Ritorna così a 20 il divario di punti tra le due squadre, assolutamente meritato per i padroni di casa. Ogni tanto la Una Hotels riesce a piazzare qualche buna giocata, approfittando di un calo di tensione dell’Olimpia e così con i canestri di Rossato ed Echenique si giunge sul 66 a 55, con immediata sospensione di coach Poeta. Le due formazioni per un po’ non vogliono segnare, poi ci pensa Caupain a seminare la difesa di Milano e a siglare il -9. All’ultimo intervallo breve siamo sul 75 a 64.
Quarto quarto
Si inizia con i falli di Uglietti e Severini e per entrambi si tratta del quarto fallo. Parziale in un minuto di 4 -0 e timeout di Priftis. La Una Hotels si sblocca solo dalla lunetta dopo quasi 3 minuti, minuti nei quali l’Olimpia ha aumentato il gap a proprio favore al +16. La cosa positiva è che Reggio non demorde, nonostante le difficoltà riesce ad avvicinarsi nuovamente a Milano, con un break di 5-0. Si recupera ancora qualche punto e di nuovo si ritorna al -9, ma Leday e Nebo della lunetta rimandano indietro i biancorossi, che nel frattempo stanno pagando la fatica della gara, con tiri corti. Caupain arriva a quota 20, Barford a 21, ma orami la gara è segnata. Finisce 96 a 84 questa prima gara di playoff e nuovo appuntamento con Gara 2 lunedì prossimo, sempre a Milano.













