REGGIO EMILIA – La Commissione Europea ha accolto la richiesta di revisione delle zone di restrizione contro la Peste suina africana in Emilia-Romagna: nel reggiano escono dal sistema di sicurezza Albinea e Scandiano.
A permettere la riduzione delle aree di rischio è stato l‘azzeramento dei contagi. Da settembre 2025 non ci sono stati nuovi casi accertati di Peste suina nelle zone dei Comuni interessati.
Il piano epidemiologico messo in campo negli ultimi tre anni dalla Regione si basa sulla ricerca sistematica delle carcasse di cinghiale, anche attraverso l’impiego di unità cinofile specializzate e personale formato e su interventi di depopolamento e controllo selettivo della fauna selvatica, spesso responsabile del passaggio del virus agli animali negli allevamenti.








