REGGIO EMILIA – Un intervento straordinario per compensare i maggiori costi energetici sostenuti dagli enti locali. E’ la richiesta che Anci, l’associazione dei Comuni italiani, è pronta a mettere sul tavolo del Governo in vista dell’elaborazione della prossima legge di bilancio.
Le amministrazioni sono in difficoltà e rischiano infatti di essere chiamate a scegliere tra manutenzioni da rinviare, investimenti da ridimensionare e tariffe da contenere. Una coperta sempre più corta. A lanciare l’allarme nel nostro territorio è il referente provinciale Anci e sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, ospite a Telereggio nello studio de “Il Graffio”: “Dalle prime stime che abbiamo fatto – dichiara Cavallaro – abbiamo calcolato che un aumento del 20% di costi di energia elettrica e di 30% di gas pesano sui bilanci del nostro comune per circa 250mila-300mila euro, stiamo parlando di un punto di addizionale Irpef in più”.
Insomma, il pericolo concreto è che il conto finale dei rincari ricada, ancora una volta, su famiglie e contribuenti: “Con le entrate ovviamente siamo già tirati e se questi soldi li dobbiamo andare a prendere dalle famiglie, stiamo parlando in media di 50-60 euro di ricarico sulle famiglie stesse”.
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