REGGIO EMILIA – Il nome di elezione sull’abbonamento del trasporto pubblico. In tema di diritti civili Reggio si conferma un passo avanti. La mozione, approvata dal Consiglio comunale e presentata da Fabiana Montanari con il sostegno della maggioranza, di Coalizione Civica e del Movimento 5 Stelle, consentirà alle persone in transizione di richiedere l’abbonamento con il nome d’elezione non più quello anagrafico.
Il documento chiede al sindaco e alla giunta di dare indirizzo di mandato all’azienda dei trasporti locale Seta Spa ed eventualmente anche a Trenitalia, Tper gestore dei servizi ferroviari regionali e locali, al fine di estendere il servizio di abbonamento con nome d’elezione a tutte le persone transgender che sono intenzionate a richiederlo. Si chiede inoltre di fare riferimento al Tavolo Interistituzionale per il contrasto all’omo-transnegatività e alle associazioni territoriali che si occupano del tema, per svolgere un percorso di formazione e supporto all’azienda.
Nella nostra provincia sempre più adolescenti, con le relative famiglie, si stanno rivolgendo alle associazioni LGBTQI+ del territorio per richiedere supporto nell’adozione dell’identità alias, nelle scuole, università e altri luoghi dove è richiesto mostrare un documento d’identità. La novità è stata accolta con favore da Arcigay Gioconda.










