REGGIO EMILIA – La lotta al fumo resta una priorità. Prevenzione, informazione sui rischi e sostegno a chi vuole smettere, comprese le sigarette elettroniche ugualmente cancerogene, sono gli obiettivi della Settimana “Tutta Vita, niente fumo”, partita il 25 maggio con diverse iniziative promosse da Ausl, Luoghi di Prevenzione e Lilt.
Sabato 30 maggio in Piazza Martiri del 7 Luglio a Reggio saranno offerti esami gratuiti con la Pneumologia del Santa Maria Nuova. Il tema è stato al centro della trasmissione ‘Il medico e il cittadino’. “Soprattutto c’è il gazebo Lilt che raccoglie adesioni per i corsi per smettere di fumare -ha spiegato Ermanno Rondini, Presidente Lilt Reggio Emilia – facciamo una visita che ti dice come sta la tua respirazione, di fronte un’evidenza di difficoltà respiratorie abbiamo la soluzione cioè smettere di fumare e offriamo gratuitamente in un percorso gratuito. Da alcuni anni stiamo utilizzando anche un farmaco che aiuta nella dipendenza che crea la nicotina, è uscito anche un prodotto recentemente che avrà la caratteristica di essere rimborsato per almeno una scatola per chi farà i corsi per smettere di fumare”.
A 23 anni dalla Legge Sirchia che ha chiuso i luoghi pubblici al fumo, i casi di patologie gravi restano alti. A metà giugno all’arcispedale cittadino è previsto l’arrivo di una TAC innovativa per la diagnosi precoce. “Sarà una specie di Tac portatile che ci permette in tempo reale di avere non solo la guida per arrivare al nodulo, ma anche di sapere in quel momento, se siamo esattamente nel punto dove vogliamo essere per poter fare delle biopsie precise – ha spiegato Nicola Facciolongo, Direttore Pneumologia SMN Ausl Reggio Emilia – continuiamo ad avere un numero di circa 350 nuove diagnosi di tumore del polmone a cui più si aggiungono circa 150 persone che hanno neoplasie della laringe e della bocca, della lingua e quant’altro, quindi certamente non abbiamo visto un calò”. Fondamentale il coinvolgimento dei giovani, con l’esperienza dei Gruppi Peer nelle scuole e la testimonianza di Arianna Tosetti dell’istituto D’Arzo di Montecchio.
ausl Il medico e il cittadino fumo iniziative patologie settimana contro il fumo








