REGGIO EMILIA – Imponenti alberi rimasti accasciati al suolo. In queste immagini, ciò che rimane di una cancellata che a Canali ha dovuto fare i conti con un cedro del Libano abbattuto dal vento sulla strada di un quartiere residenziale.
Richiederà settimane il completo ritorno alla normalità dopo il nubifragio di mercoledì. Sulla lista d’attesa dei vigili del fuoco figurano ancora più di 300 interventi da eseguire. Ed è notevole anche il numero delle aree verdi del comune di Reggio interessate da alberature cadute oppure pericolanti: si tratta di 190 tra parchi e giardini. L’ex Campo Tocci è tra i luoghi dove, in centro storico, sono in corso manutenzioni straordinarie, squadre di operai si sono viste al lavoro anche in via Guasco accanto al PalaBigi.
“Ora c’è un controllo a tappeto su tutti i parchi – ha detto l’assessora all’Ambiente, Carlotta Bonvicini – Abbiamo esteso l’ordinanza di chiusura, da ieri ci stiamo concentrando sulle piste ciclabili. Sono all’opera diverse squadre della Protezione civile, danno una mano a gestire la situazione, coordinate dal Coc comunale, in collaborazione con il coordinamento provinciale di Protezione civile e l’agenzia regionale”.
Tra le grosse piante che non sono riuscite a reggere di fronte alla potenza di raffiche vicine ai 100 chilometri orari anche il pino che a Santa Vittoria di Gualtieri, in via Prampolini, è piombato, distruggendola, su una vettura. Le operazioni di rimozione si sono concluse in queste ore.
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