REGGIO EMILIA – Il percorso del prossimo Giro d’Italia, in programma dall’8 al 30 maggio 2027, verrà annunciato alle 12 di martedì 3 novembre all’auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma. Una edizione che, come anticipato dal nostro Tg nei giorni scorsi, vedrà Reggio protagonista con un arrivo di tappa, con ogni probabilità nella data del 21 maggio.
Ora, circolano nuove indiscrezioni su partenza e tracciato. Si perché la tappa in questione dovrebbe prendere il via non da Montecatini, come emerso in un primo momento, ma dall’Appennino parmense (circolano le ipotesi di Borgotaro o Bardi) con passaggio da Parma, un ampio giro in pianura tutto da scoprire e poi via verso Reggio con gli ultimi chilometri particolarmente adatti ai velocisti.
Una soluzione, quella dell’arrivo in città, salutata con entusiasmo dal cavriaghese Bruno Reverberi, il decano dei direttori sportivi. “Il Giro d’Italia porta grande visibilità a un territorio, in tutto il mondo circolerà il nome di Reggio, è una grande cosa”. La squadra diretta da Reverberi, la Bardiani Csf, rischia, però, di non partecipare alla prossima corsa rosa in quanto è uscita dalle prime trenta formazioni al mondo perdendo così il diritto automatico all’invito al Giro.
La società ha annunciato la presentazione di un esposto all’Unione Cislistica internazionale e di questa eventuale assenza Reverberi non vuole sentire nemmeno parlare: “Non ci voglio neanche pensare, se una squadra come la nostra non può partecipare al Giro d’Italia allora fa i dilettanti oppure chiude”.
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