REGGIO EMILIA – Come se uno sceneggiatore avesse pensato di appoggiare un’auto in bilico su una finta voragine. Come sul set di un film di guerriglia urbana. Invece questa è via Galilei a Reggio e la Fiat Punto in precario equilibrio sullo squarcio che si è aperto nell’asfalto è di una persona vera che ne era al volante: Tiziano Zulini, che non solo è vivo ma è illeso. Alle 6.30 si trovava a passare da lì, doveva andare a prendere una persona. Poco dopo in diretta a Buongiorno Reggio ha spiegato lui stesso quegli attimi. “Non ho neanche fatto in tempo ad avere paura – ha detto -, mentre transitavo mi sono trovato di fronte a questa nebbia, all’improvviso. Per fortuna sono rimasto verso il centro della strada e ho limitato il danno. Soono solo andato dentro di lato e non completamente. Poi sono riuscito a uscire dalla macchina, mi ha aiutato un ragazzo. Non mi sono fatto niente”.

Tiziano ha parlato della nebbia che copiosamente usciva dalla voragine: vapore acqueo. Attorno alle 6.20, fa sapere Iren, e quindi una decina di minuti prima che l’automobilista percorresse via Galilei, si era verificato un cedimento della rete del teleriscaldamento: per la precisione, di una tubatura del diametro di 70 centimetri che convoglia acqua a circa 110 gradi di temperatura. L’acqua caldissima e soprattutto l’alta pressione hanno provocato l’erosione e l’implosione dell’asfalto in un tempo molto breve e ad un orario di scarso passaggio, cose che hanno impedito la segnalazione tempestiva e la chiusura della strada.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona, la polizia locale ha chiuso via Galilei tra via Soglia e Via Emilia all’Angelo. Una quindicina le utenze temporaneamente senza teleriscaldamento. Le squadre di Iren hanno iniziato gli scavi per la riparazione delle rete e anche l’analisi della cause della rottura. Sul posto anche il sindaco Marco Massari che ha voluto fare un sopralluogo. Al nostro microfono ha sottolineato l’assenza di rischi legati all’esalazione di vapore: “Nulla di pericoloso – le sue parole – non è stata un’esplosione, ma un tubo dell’acqua del teleriscaldamento ad alta pressione che si è rotto”.

Il punto esatto del guasto, ovvero della rottura, è stato individuato nel pomeriggio dai tecnici di Iren che sono ancora al lavoro per riparare la tubazione. Le operazioni proseguiranno ininterrottamente durante tutta la notte per ridurre al minimo i disagi e ripristinare il servizio, che al momento come dicevamo vede quindici utenze rimaste temporaneamente senza fornitura. Salvo imprevisti, la situazione dovrebbe tornare alla completa normalità nella mattinata di domani.








