CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – La sanità pubblica rilancia sull’Appennino: l’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti si conferma un punto fermo in un territorio che vive maggiori difficoltà e dove la presenza dei servizi sanitari è una risposta concreta ai bisogni di cura dei cittadini del comprensorio e non solo. Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha fatto visita al presidio, presente anche il Direttore generale dell’Ausl Davide Fornaciari per fare il punto dei lavori. Concluso il primo stralcio e raggiunto l’obiettivo Pnrr, con un investimento di 8 milioni di euro.
“Stiamo lavorando per una sanità sempre più vicina alle persone e ai bisogni della comunità – ha detto Michele de Pascale – Investire sul S.Anna significa investire sulla sanità di prossimità, significa non chiedere alle persone che vivono in montagna di spostarsi ogni volta che hanno bisogno di cure”.
Il nosocomio si sta trasformando piano dopo piano. Completati gli adeguamenti antisismici, gli interventi hanno migliorato le degenze cardiologiche, gli ambulatori di endoscopia e gli uffici; a ottobre verranno trasferiti i servizi a maggior afflusso come CUP, URP, Centro Prelievi e Portineria-Centralino. Sempre da ottobre partirà l’intervento del Pronto Soccorso, con percorsi più funzionali, nuova organizzazione degli spazi e adeguamento degli impianti. “Qui l’investimento è di oltre 4 milioni di euro tra fondi regionali e fondi dell’Ausl per 600mila euro” ha spiegato Fornaciari. La prima fase riguarderà la realizzazione di un pronto soccorso provvisorio dove saranno trasferite le attività di emergenza-urgenza per l’esecuzione delle opere
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