NOVELLARA (Reggio Emilia) – E’ tutto pronto all’impianto S.A.Ba.R. di Novellara per la presentazione del nuovo sistema automatizzato per il trattamento ed il recupero di rifiuti ingombranti, pneumatici fuori uso e plastiche rigide. La struttura è stata realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’iniziativa è aperta a famiglie, scuole e imprese per far conoscere da vicino il primo sistema con queste caratteristiche in Regione.

Grande soddisfazione per gli 8 comuni, i sindaci e la cittadinanza. “Appena ci è stata proposta questa sfida, unica in regione per importanza perchè sono 20 milioni di lavori di cui 12 finanziati dai fondi Pnrr, i sindaci han subito detto di provarci. In pochi mesi siamo riusciti, grazie ai tecnici, a rispettare i tempi del finanziamento Pnrr” ha detto Roberto Angeli, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana.
Questa operazione innovativa, oltre ad aiutare i comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo ad aumentare la qualità del servizio offerto sul territorio, porterà anche benefici a livello energetico.

Un sistema di recupero rifiuti che non è passato inosservato nemmeno all’estero. “L’idea è quella di prendere il rifiuto, spezzettarlo, dividerlo in 3 fazioni e fare delle analisi – spiega il direttore di Sabar Marco Boselli -. Puntiamo di portare a recupero un ulteriore 20% rispetto al 5% attuale. Stanno venendo da tutta Europa per vederlo. Sono già venuti austriaci, tedeschi e danesi, tutti curiosi di vederne il funzionamento”
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