REGGIO EMILIA – “Abbiamo una sessantina di trattori che hanno manifestato. Amici che hanno aderito perché agricoltori che non vogliono, e non vogliamo l’agrivoltaico sui terreni. Chiediamo all’amministrazione comunale e a chi di dovere di darci ragione e annullare questi progetti” – ha dichiarato Romano Piccinini, presidente del comitato “Giarola”.
Trattori in strada per dire no al progetto agrivoltaico a “La Giarola”. Questa mattina è passata ai fatti la protesta coordinata dal comitato “Giarola”, dalle associazioni Rure e Il Gabbiano insieme alle consulte comunali C e F. Un corteo partito alle 9.30 di questa mattina per ribadire un no deciso all’installazione di pannelli fotovoltaici su terreno agricolo come previsto dal progetto dell’azienda Atlas Solar 18, realtà con sede a Udine. La zona prescelta si trova nei pressi di via del Bosco, in località “La Giarola”, ed è proprio da lì che è partita la protesta dei cittadini che, sui mezzi agricoli, hanno sfilato fino alla latteria sociale di Gavasseto.
Nella giornata di oggi è partita anche la raccolta firme: la richiesta dei cittadini al Consiglio comunale è di tutelare il più possibile il suolo agricolo, sfruttando invece aree compromesse e tetti degli edifici per l’installazione di pannelli. Alla manifestazione presenti anche le autorità. “È una bellissima manifestazione, partecipazione dal basso, pacifica e gioiosa – ha detto Davide Prandi, assessore alla cura della città – Di questo dobbiamo essere orgogliosi perché arricchisce la democrazia del territorio e di Reggio Emilia”.
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