REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio nell’Emilia, nel 2025, ha incassato 5,8 milioni di euro in multe e sanzioni a carico degli automobilisti per violazioni delle norme del codice della strada. Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope.
Guardando alla graduatoria regionale dei comuni capoluogo di provincia, al primo posto c’è Bologna con 27,2 milioni, seguita da Parma con 14,7 milioni, Modena con 13,8 e quindi tutte le altre. Chiude la graduatoria il Comune di Forlì, che ha incassato poco più di 3 milioni di euro.
Complessivamente, lo scorso anno, i comuni capoluogo emiliano-romagnoli hanno incassato oltre 100 milioni di euro, importo in aumento del 9% rispetto al 2024. Se, invece degli importi totali, si analizza il valore pro capite, calcolato come rapporto tra proventi e residenti, al primo posto si posizionano Modena e Ravenna, entrambe con 75 euro; seguono Parma (74 euro) e Bologna (70 euro). A Reggio Emilia la multa pro capite è pari a 34 euro, ovvero meno della metà rispetto a Modena.
Come si spiega questo? Una parte fondamentale la gioca senza dubbio il fatto che i tutor di Codemondo e Masone siano spenti da luglio 2024 per l’inchiesta della procura di Vibo Valentia. A questo riguardo, giova ricordare che l’amministrazione ha deciso da tempo di noleggiare quattro apparecchi per sostituire quelli ritenuti irregolari dal tribunale calabrese e conta di poterli riaccendere entro la fine dell’estate.
Va aggiunto, per onor di cronaca, che dopo una fase successiva alle installazioni, che aveva visto un boom di contravvenzioni, nei mesi successivi la situazione si era cristallizzata, tanto sulla via Emilia quanto in via Teggi.






