REGGIO EMILIA – Finisce il mondiale per Carlo Ancelotti. Il suo Brasile è stato eliminato dalla Norvegia negli ottavi di finale. E’ finita 2-1 contro i vichinghi. Immancabile nel paese carioca il via ai processi. I primo tra gli imputati, in questi casi, è sempre l’allenatore.
Secondo i tifosi della Seleção il reggiolese ha sbagliato le scelte inerenti la formazione schierata contro Haaland e compagni. E avrebbe sbagliato anche la gestione dei cambi nel match disputato a New York. Il nome più caldo sui social è quello di Luiz Henrique: per il popolo verdeoro, l’attaccante dello Zenit San Pietroburgo doveva essere in campo. Luiz Henrique ha giocato solo la prima partita contro il Mabrocco, per poi sparire dai radar. Sotto accusa anche l’insistenza del ct su veterani come Casemiro, Rayan e Danilo, titolari nella partita terminata con l’ennesima eliminazione precoce del Brasile. Dal 2014 la squadra non supera i quarti di finale. Il destino del match sarebbe potuto cambiare se Bruno Guimaraes non avesse fallito un rigore al 14′.
“A tratti abbiamo fatto bene – si è difeso Carlo Ancelotti in conferenza stampa -, sullo 0-0 ci sono mancate solo le occasioni. I cambi servivano a dare profondità e freschezza. C’è delusione, ma il nostro non è stato un Mondiale da buttare. Questa sconfitta non è la fine, ma l’inizio di un nuovo ciclo. Finché avrò questa passione, io vado avanti”.
Mondiali, Brasile eliminato dalla Norvegia: Ancelotti nel mirino della critica
6 luglio 2026
L’allenatore di Reggiolo tra i principali bersagli dei tifosi della Seleção. Dal 2014 la squadra non supera i quarti di finale








