REGGIO EMILIA – “Siamo entrati è abbiamo detto, questa è una scuola occupata, ci abbiamo portato i bambini, con i bagni da campeggio, non c’era nemmeno una cucina”, così Carla Maria Nironi, assistente di Loris Malaguzzi, racconta a TG Reggio l’inizio della storia delle Scuole d’infanzia di Reggio.
Grazie a un gruppo di donne dell’Udi quella che era una casa di riposo abbandonata divenne la prima scuola dell’infanzia occupata e autogestita: la Villetta a Ospizio. Correva l’anno 1969. Quelle donne andarono anche a Montecitorio a perorare la causa, ne parlarono con l’allora presidente della Camera Sandro Pertini: “Tornammo non molto convinte e invece poi l’anno dopo arrivò l’approvazione per la scuola e la prima legge sugli asili nido”.

Carla Maria Nironi ha raccontato questa storia fatta di battaglie e conquiste sociali alla principessa del Galles Kate Middleton e le ha poi donato la versione inglese del suo libro ‘Andavamo a cento all’ora’. Nironi, che lavorava all’economato del Comune, fu mandata dall’allora sindaco Bonazzi ad aiutare Loris Malaguzzi: “Parlavamo in dialetto, mi chiamava ‘fulmine di guerra’, era un uomo geniale e traeva da tutto un insegnamento per i bambini”.
Partecipò anche alla costituzione di Reggio Children e oggi fa parte dell’associazione di volontari ‘Amici di Reggio Children’, nata dai piccoli soci. Secondo Nironi la visita della Principessa Kate deve servire a diffondere maggiormente anche in Italia la straordinaria esperienza reggiana: “Forse qualcuno si è svegliato, in tutto il mondo è conosciuta l’esperienza educativa reggiana ma in Italia no”
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