REGGIO EMILIA – Giovedì 7 maggio, alle 20.30, il Teatro Municipale Valli accoglie il concerto della Filarmonica Toscanini con Mischa Maisky al violoncello e Stepan Armasar sul podio.
Maisky — Solista Onorario dell’orchestra, allievo di Rostropovich e Piatigorsky, Accademico Onorario di Santa Cecilia — affronta due pagine: l’aria di Lenskij «Kuda, kuda» dall’Evgenij Onegin di Čajkovskij, nella trascrizione per violoncello e orchestra, e il Concerto n. 1 in la minore op. 33 di Saint-Saëns, che Rachmaninov considerava il vertice della letteratura per lo strumento.
Armasar, moldavo, ha vinto nel 2025 il Primo Premio e il Premio del Pubblico alla Toscanini Competition con il Rendering di Berio.

In apertura, prima esecuzione di Nature’s Cry di Martino Traversa, commissione della Fondazione Toscanini per il progetto Ecosounds, sostenuto dal Gruppo Davines. dedicato alla riflessione sul rapporto tra musica, natura e sostenibilità. Il brano nasce come un grido d’allarme della natura, un paesaggio sonoro che invita all’ascolto e alla consapevolezza ambientale, attraverso un linguaggio musicale che intreccia suggestioni moderne e riferimenti impressionisti.
Chiude la serata la Nona di Dvořák «Dal Nuovo Mondo», op. 95. Composta a New York fra il 1892 e il 1893, nasce dall’ascolto degli spirituals e della musica dei nativi americani: non un esotismo, ma l’invito di Dvořák ai compositori statunitensi a costruire una voce propria.









