ALBINEA (Reggio Emilia) – Il Crostolo che esonda, abitazioni allagate, alberi abbattuti dal vento e sfollati da assistere. Uno scenario critico, ma solo simulato, quello affrontato ieri ad Albinea durante un’esercitazione di Protezione civile che ha messo alla prova il Centro operativo comunale (Coc).
L’iniziativa, promossa dall’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia-Romagna, ha coinvolto i tre Comuni dell’Unione Colline Matildiche: Albinea, Vezzano sul Crostolo e Quattro Castella.
La giornata si è articolata in due momenti. Al mattino, nella sala civica di Albinea, si è svolto un seminario con Vigili del fuoco, amministratori, tecnici, Polizia locale, Carabinieri e volontari di Protezione civile e Croce Rossa. Al centro degli interventi i temi della gestione dell’emergenza, il sistema di allerta regionale, i ruoli operativi e la comunicazione, con un focus sul funzionamento del Coc.
Nel pomeriggio, invece, spazio alla simulazione: i Centri operativi comunali dei tre territori hanno affrontato uno scenario basato su un’allerta meteo arancione, con piogge intense, vento forte e superamento della soglia del Crostolo. Le attività sono state gestite sulla base del Piano comunale di Protezione civile, approvato a inizio 2025.
“Ringrazio l’Agenzia regionale per questo importante momento formativo – ha dichiarato il vicesindaco con delega alla Protezione civile Leonardo Napoli –. La simulazione ci ha permesso di confrontarci concretamente sulle criticità e di rafforzare la collaborazione tra tutte le componenti coinvolte. Una sinergia fondamentale per farsi trovare pronti in caso di emergenze reali”.







