REGGIO EMILIA – Due serate tra spettacoli, giochi e letture: allo storico liceo Moro si è svolta l’ottava edizione de “La città del lettore”. Tra il 13 e il 14 maggio è tornato l’evento che porta i partecipanti alla scoperta di libri e di letterati della storia, un progetto a cui studenti e insegnanti sono particolarmente affezionati.
Quest anno c’è stata una grande novità: si è deciso di organizzare la “città” in quartieri metaforici, stand che hanno abbracciato temi specifici e proposto diverse attività per gli ospiti. Ad esempio, degli undici quartieri sparsi per l’istituto, alcuni sono stati denominati “umorismo”, “mondo”, e “mistero”. E’ cresciuta la partecipazione: quest anno più di 600 ragazzi impegnati e 1200 persone accolte nella scuola in ciascuna serata. E’ questo il bilancio che l’ex professore del Moro, Daniele Castellari, ha stilato con grande soddisfazione: “Si respira un’aria di speranza nel vedere questi ragazzi che si impegnano e vederli contenti del bello che offrono ai partecipanti. Andiamo a concludere sicuri che a Settembre saremo contenti di ripartire con la prossima edizione”.
Diversi gli ex studenti del Moro che non hanno perso l’occasione per rivivere alcune delle esperienze scolastiche più belle, per incontrare vecchi insegnanti e vecchi compagni di classe. Simbolo che la creatività e la passione trasmesse dalla “città del lettore” sono rimaste nel cuore di chi da quella scuola è già uscito.
Margherita Magnani
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