TORINO – Sono 32, più del 90%, i comuni destinatari di beni immobili sottratti alle mafie in Emilia-Romagna che adempiono oggi all’obbligo di pubblicazione dell’elenco sul proprio sito. Solo 3 i comuni inadempienti, nel 2023 erano 11.
E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’associazione Libera sullo stato della trasparenza dei beni confiscati nelle amministrazioni locali. Tra i tre comuni non virtuosi, due si trovano in territorio reggiano e sono Montecchio e Vezzano sul Crostolo. Entrambi vengono segnalati da Libera in quanto ‘non pubblicano alcun tipo di elenco, neanche in formato errato’.
Lo studio é stato effettuato con la collaborazione di Istat e Università di Torino.










