REGGIO EMILIA – Narrativa e gialli: per i reggiani l’estate è il momento giusto per immergersi in questo genere di letture.
Spiega Annalisa Zilioli, Responsabile delle Librerie.Coop All’Arco: “Sulla narrativa sicuramente un ottimo libro, un romanzo familiare scritto molto bene e con personaggi quasi indimenticabili è il nuovo libro pubblicato da Feltrinelli di una scrittrice giovanissima di 35 anni siciliana, Aurora Tamigio, che si chiama “Il cognome delle donne”: un libro molto scorrevole e pieno di bellissime immagini narrative. Per quanto riguarda i gialli abbiamo il nuovo attesissimo libro della Cassar Scalia, “La banda dei Carusi” e il nuovo di Marco Vichi pubblicato da Guanda, “Nulla si distrugge”, che è il nuovo caso per il commissario Bordelli. Chi ha un’attenzione più legata alla saggistica c’è il bellissimo libro di Dacia Maraini “In nome di Ipazia”: ci racconta che cosa significa essere donne e voler affermare le proprie idee in un mondo che non sempre è disposto ad accettarle. Un libro come “Verso Santiago” poi è a metà tra la narrativa e il viaggio e racconta un paese, in questo caso la Spagna, in tutte le sue sfumature. A proposito di viaggi è aumentata l’attenzione verso il turismo lento dei trekking, anche sugli appennini”.
E per i più piccoli? “Abbiamo un bel giallo di Macchiavelli, pubblicato per Mondadori, che si chiama “Il testamento del principe”: loro sono molto amanti del mistero e del genere noir”.
Anche a Reggio infine il mondo della cultura piange Michela Murgia e la scomparsa di una voce che professava il valore dei diritti e della libertà: “Legato al valore dei diritti, al valore della libertà, dell’affermazione del sè: sono tante le opere che abbiamo avuto il piacere di consigliare in questi anni. Per chi si vuole approcciare alla sua figura, consiglierei “Tre ciotole”, l’ultimo libro pubblicato da Mondadori: sono storie che raccontano questo momento di passaggio, tutti abbiamo avuto una crisi legata alla malattia o a un lutto, al lavoro o una perdita di un amore e in quel momento c’è un grande cambiamento da cercare di governare. E’ un grande insegnamento che ci ha lasciato”.










