REGGIO EMILIA – L’omicidio di un uomo della Guardia Nazionale Repubblicana, i rastrellamenti e la rappresaglia, la risposta partigiana. In 6 puntate la mini serie “Gappisti – Storie di resistenza sacrifici e libertà”, pensata appositamente per i social, racconta ai giovani (ma non solo) le gesta dei partigiani e dei Gap – i Gruppi d’Azione Patriottica – nella Bassa reggiana.
Il progetto è stato pensato da uno dei fondatori di “Officine del Gattaglio”, Marcello Ligabue, insieme a Casa Spartaco, con musiche e parole di “La Kattiveria” e Murubutu.
Spiega Marcello Ligabue: “Dall’uccisione del milite Angelo Ferretti si sono poi scatenate repressioni e fucilazioni”.
Aggiunge Simone Casarini, di Casa Spartaco: “Abbiamo adottato un linguaggio appositamente per i social, con il video in verticale per vederlo al meglio sugli smartphone e con le musiche originali che hanno dato audience”.
Le sei storie, che raccontano poi le battaglie di Fabbrico e di Fosdondo, sono diventate un docufilm, presentato nei giorni scorsi a Correggio proprio durante la commemorazione della battaglia di Fosdondo.
“C’erano anche i famigliari i parenti delle vittime, è stato un momento commovente” prosegue Ligabue.
Ragazzi che fanno vedere le storie ai loro nonni, storie che parlano di giovani come loro.
Con l’intelligenza artificiale sono stati fatti rivivere anche i volti delle partigiane e dei partigiani. Il progetto è destinato a proseguire e potrebbe anche diventare uno spettacolo live.






