REGGIO EMILIA – Incontro al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sullo sciopero annunciato dell’autotrasporto, messo in grave difficoltà dai forti aumenti del costo del gasolio registrati dopo lo scoppio del conflitto in Iran. Al tavolo, convocato dal Mit, ha partecipato Unatras, coordinamento che riunisce le principali sigle del settore, tra cui Fita Cna.
Il confronto avrebbe aperto uno spiraglio di dialogo, ma in assenza di risposte concrete alle richieste della categoria, l’autotrasporto conferma il blocco annunciato per cinque giorni, dal 25 al 29 maggio. Agnese Crotti, responsabile Fita Cna Reggio Emilia: “Il blocco resta confermato, però apprezziamo questa apertura da parte del Governo e speriamo che quanto prima intervengano con delle misure che possono aiutare le imprese di trasporto che ricordiamo essere un servizio essenziale e centrale per l’economia italiana”.
Le richieste sul tavolo restano precise e considerate indispensabili per fare ripartire il settore. “Le richieste che sono state fatte sono il credito d’imposta sul gasolio che serve a dare una sorta di respiro alle imprese e una maggiore liquidità, quindi avere una fruizione immediata del recupero delle accise senza aspettare i canonici 60 giorni ed una garanzia di quella che è l’attuale normativa sulla clausola di adeguamento del gasolio”, ha concluso Crotti.
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