REGGIO EMILIA – Sono sessanta le studentesse e gli studenti di Unimore che hanno presentato, presso il Mangimificio ex Caffarri, sei progetti di impresa cooperativa al termine della tredicesima edizione del corso Bellacoopia University, promosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Un progetto formativo che non si racconta solo attraverso i numeri, ma soprattutto attraverso la qualità delle idee elaborate e la capacità di presentare soluzioni concrete alle sfide dell’economia cooperativa contemporanea.
Sotto la guida e il coordinamento di Daniela Cervi e Nicola Siliprandi, i partecipanti hanno lavorato a partire da casi reali proposti dalle cooperative tutor Andria, Cirfood, Conad Centro Nord, Coopservice, Fin4Coop e Progeo, trasformando bisogni organizzativi e sociali in progetti imprenditoriali innovativi. Agricoltura, grande distribuzione, finanza, servizi evoluti, abitazione in chiave welfare e ristorazione sono stati i principali ambiti di sperimentazione.
A emergere, trasversalmente, è stata una forte attenzione alla tecnologia come leva abilitante, alle persone come cuore dell’innovazione e alla sostenibilità ambientale come orizzonte imprescindibile del fare impresa cooperativa.
Nello specifico, Agri Futura, cooperativa agricola offre servizi di agricoltura di precisione conto terzi, combinando droni, macchinari avanzati e analisi dei dati per ridurre costi, sprechi e impatto ambientale nelle aziende cerealicole medio-piccole, con il tutoraggio di Progeo. Fit n Chill ha proposto un modello di ristorazione “fast healthy” cooperativa che integra nutrizione scientifica, cucina di qualità, tecnologia e sostenibilità (tutor Cirfood); Digital Bridge ha affrontato il divario digitale con percorsi formativi personalizzati e gamificati (tutor Coopservice); Twincoop ha immaginato una piattaforma SaaS con gemello digitale basata su AI a supporto dei lavoratori della GDO (tutor Conad Centro Nord); Doing Living ha sviluppato un progetto di co-housing cooperativo per over 65 orientato all’invecchiamento attivo (tutor Andria); Datacoop ha presentato una soluzione di AI predittiva per rafforzare cultura finanziaria e controllo di gestione nelle PMI cooperative (tutor Fin4Coop).
Un’edizione che conferma Bellacoopia University come laboratorio di futuro, capace di coniugare formazione universitaria, impresa cooperativa e innovazione sociale. Un sincero ringraziamento al prof. Mario Mazzoleni, compagno di lungo viaggio del progetto, a Daniele Montroni, presidente di Legacoop regionale, e alla prorettrice Cristina Iani per la partecipazione alla finale.







