REGGIO EMILIA – Stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo reggiano New Princes (ex Newlat) e assemblee in tutti i luoghi di lavoro.
È la risposta di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs all’interruzione del confronto da parte del presidente Angelo Mastrolia, che nel corso dell’incontro di ieri ha annunciato il blocco delle relazioni sindacali e del percorso di assunzione del personale in appalto nella società controllata New Services. Al centro della rottura, le dichiarazioni del presidente sul comportamento dei dipendenti, indicati genericamente come in parte responsabili del cattivo andamento dell’impresa. Accuse accompagnate dall’annuncio di un inasprimento delle contestazioni nei confronti del personale e dalla volontà di ridurre nel 2027 il costo del lavoro, giudicato eccessivo dall’azienda.
Il gruppo, che ha sede a Reggio, nel 2025 ha acquisito Carrefour Italia: il colosso francese dispone di una rete di oltre mille punti vendita, distribuiti tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio. Le attività cedute sono state valutate 1 miliardo di euro.








