REGGIO EMILIA – “Ci tengo a ribadire, come ho già fatto più volte, che non ho mai detto in vita mia che Reggio é una città razzista, e che i reggiani siano razzisti. Tutt’altro“. E’ dispiaciuta, ma decisa a proseguire con forza il proprio percorso Marwa Mahmoud, assessore ai servizi educativi e alle politiche interculturali del Comune di Reggio, bersaglio degli attacchi di Fratelli d’Italia che, a margine di un convegno su politiche inclusive e antidiscriminatorie promosso dal Comune in Università con il supporto dell’Unione Europea, ha dato vita a un’azione di protesta tappezzando il cortile dell’ateneo con volantini con la scritta “Assessore Mahmoud, Reggio non é razzista, basta ideologia, basta fake news”.
Mahmoud si rammarica del fatto che Fratelli d’Italia non abbia partecipato al convegno esprimendo in quella sede il proprio dissenso: “Sono attacchi contro la mia persona e la mia identità non per la mia attività politica, credo che siano modalità non costruttive, Fratelli d’Italia avrebbe potuto partecipare al convegno e confrontarsi direttamente’.
Dall’assessora anche un messaggio ai propri detrattori: “Non mi farò piegare, ho gli strumenti per tutelarmi come ho fatto in passato, però ci sono tanti cittadini che nella quotidianità soffrono per un clima di odio nei loro confronti”.
Fratelli d’Italia intanto rincara la dose: “Mahmoud arriva ad evocare conseguenze contro chi dissente, un gravissimo atto intimidatorio”, le parole del capogruppo in Sala del tricolore Cristian Paglialonga.
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