REGGIO EMILIA – Migliaia di ragazzi che ballano al ritmo di alcuni dei dj più importanti della scena europea tra i capannoni riqualificati del Reggiane Parco Innovazione. E’ stato ancora una volta un successo l’HBT Open Air, festival di musica elettronica nato dall’idea di un gruppo di dj reggiani e organizzato con il patrocinio del Comune di Reggio.
Tre giorni in un’area ancora più grande rispetto a quella delle scorse edizioni, nel cuore dello stabilimento che un tempo apparteneva alle Officine Reggiane, dove la storia si tramanda e in questo caso si declina nella più moderna forma di intrattenimento e creatività. Il programma è stato pensato come una alternanza sul palco di dj internazionali e artisti della scena elettronica italiana, protagonisti della nuova generazione, una programmazione tra house, disco, tech house.
Come da tradizione, il progetto HBT vuole dare spazio anche ai talenti che suonano abitualmente nel reggiano. I dj Nich All Us, Havoc & Lawn e Hurricane B si affiancano agli artisti internazionali, creando un dialogo diretto tra la scena underground reggiana e quella europea. Una iniziativa gratuita che vuole raggiungere un pubblico sempre più ampio e che sta diventando uno degli appuntamenti più attesi dai giovani.
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