REGGIO EMILIA – Il capannone trasformato in mecca della bicicletta è quello più vicino a viale Olimpia, strada il cui nome, ironia della sorte, ricorda un marchio delle due ruote. All’impressione di trovarsi in un tempio contribuisce il colpo d’occhio. Entrando ci si trova in mezzo a una navata, attraversata da un binario sopra il quale possono scorrere sei teche espositive. Al loro interno verranno collocate 24 biciclette appartenute a Giannetto Cimurri, figura storica del ciclismo italiano.
La funzione di museo è soltanto una tra quelle che è chiamato a svolgere il “Bici Lab“, spazio realizzato dal Comune per essere dedicato al mezzo di trasporto simbolo di sostenibilità.
“Dovrà essere uno spazio versatile, con una officina e uno spazio per convegni e iniziative pubbliche, un punto ristoro, noleggio bici e ospitare una parte della collezione Cimurri”, spiega l’assessora alla mobilità Carlotta Bonvicini
Il costo dell’intervento è di 1,8 milioni di euro coperti al 50% da risorse proprie dell’amministrazione e dal 50% da fondi del Pnrr. “L’intervento finisce in tempo. Siamo orgogliosi di restituire alla città un immobile bellissimo”, aggiunge il vicesindaco Lanfranco De Franco.
Anche un punto ristoro farà parte di questa superficie versatile, ampia 800 metri quadrati. Nelle prossime settimane un percorso condiviso di coprogettazione vedrà la partecipazione delle realtà non profit ma anche imprenditoriali interessate a gestire le attività più economiche del Bici Lab. Tra le associazioni che hanno contribuito finora a ideare il progetto c’è la Fiab Reggio Emilia Tuttinbici.
Reggio Emilia biciclette ex Polveriera Bici Lab Cimurri





