REGGIO EMILIA – “Ho viaggiato un paio di volte per Reggio con Andreotti a braccetto. L’ala dorotea era Flaminio Piccoli, Gava, grosso personaggio”.
Viene da un altro tempo Romano Fieni. Classe 1936, 90 anni il prossimo 8 agosto, Fieni nel 1972 fondò la Cooperativa Cattolica di costruzioni, impresa che ha presieduto ininterrottamente da allora fino a una settimana fa. La Cooperativa Cattolica ha realizzato opere come la sede Inps, quelle del Consorzio del Parmigiano Reggiano e di Iren e i poliambulatori del Policlinico di Modena, ha restaurato i Chiostri di San Pietro e oggi sta lavorando al complesso della Pilotta a Parma. Il 22 maggio scorso Fieni ha passato il testimone all’ex parlamentare Renzo Lusetti, di cui ha grande considerazione. “Tutti ne hanno stima. Conosce una montagna di gente e non ha approfittato del suo ruolo”.
Democristiano da una vita, già segretario provinciale all’inizio degli anni Novanta, dice che all’Italia di oggi manca un partito come la Dc. “Sono contento di essere stato democristiano. Mi manca la Dc e se dovesse tornare, lo spazio in mezzo a questa roba di oggi c’è”. Quando chiediamo a Fieni se 54 anni da presidente della Cattolica non siano troppi, lui si commuove. “Dico la verità: per quasi tutta l’impresa no. E neanche per me”.
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