REGGIO EMILIA – “La viabilità è fondamentale. Se arrivare sul nostro territorio diventa più complicato, inevitabilmente ci saranno meno presenze da fuori per una gita giornaliera o un fine settimana qui”.
Ristoratori e commercianti dell’Appennino preoccupati per le conseguenze della chiusura della Galleria del Seminario sulle proprie attività. A parlare a Tg Reggio è Patrizia Agnesini, consigliera comunale con delega a commercio e turismo del Comune di Castelnovo Monti e titolare di uno storico ristorante del paese ai piedi della Pietra. A giudicare dalle prenotazioni nei ristoranti e negli agriturismo della zona, per il ferragosto il cantiere nella galleria non sembra incidere sull’afflusso di gente dalla pianura verso la montagna per celebrare la festa dell’estate. Le preoccupazioni sono però sul lungo periodo: “Il problema non è il ferragosto o comunque questo periodo estivo, anche perché molti verranno comunque in montagna per sfuggire al grande caldo”.
Insomma, è con la fine dell’estate che le difficoltà viabilistica lungo la statale 63 potrebbero incidere non solo sulla vita dei pendolari, ma penalizzare anche le attività ricettive e una fetta significativa dell’economia del territorio: “Le preoccupazioni sono per i mesi prossimi quando gli eventi diminuiranno e anche il meteo potrebbe creare qualche problema”.
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