REGGIO EMILIA – I giovani hanno riscoperto il piacere di fare impresa. Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia, a fine giugno le imprese attive guidate da under 35 hanno raggiunto quota 3.728 unità, registrando un significativo incremento dell’1,9% su base annua. Si tratta di un’accelerazione importante, che stacca nettamente il dato generale del tessuto economico reggiano, cresciuto complessivamente appena dello 0,2%.
A fare la parte del leone sono i servizi alle imprese, letteralmente decollati con un balzo del 10,8% (821 attività totali), seguiti dal comparto alloggio e ristorazione (+4,4%) e dai servizi alla persona (+2,6%). Al contrario, arretrano settori tradizionali come l’agricoltura (-6,7%) e il manifatturiero (-2,9%), mentre le costruzioni, pur con una leggera flessione, mantengono il primato numerico con 928 aziende.
Sotto il profilo giuridico la ditta individuale resta la formula preferita (3.013 realtà), ma crescono anche le società di capitale (+2,5%). A livello locale, se il capoluogo Reggio Emilia domina per numeri assoluti (1.513 imprese), sono i comuni della provincia come Reggiolo e Campegine a registrare la densità giovanile più alta, con un’incidenza record del 9,9% sulle attività del territorio.








