BIBBIANO (Reggio Emilia) – La facciata del Municipio è ancora più bella, nelle sua ritrovata maestosità che riporta alla fine dell’Ottocento, quando la villa era la dimora estiva dei Conti Palazzi Trivelli.
E’ stato il sindaco Stefano Marazzi a tagliare il nastro nel giorno dell’inaugurazione ufficiale della sede del palazzo comunale, al termine di un intervento di restauro durato quasi due anni. C’erano i presidenti di Provincia, Giorgio Zanni e Regione, Michele De Pascale. E proprio dalla Regione sono arrivati 550mila euro che si sono aggiunti al milione di euro di risorse comunali per finanziare il consolidamento strutturale, il miglioramento sismico e la valorizzazione dell’edificio storico.
Nel 2019, la strumentalizzazione politica aveva identificato questo luogo e la comunità intorno come il cuore di una sistema di malaffare incentrato sugli affidi dei bambini, che è stato smontato dalle sentenze dei processi. Un grande applauso è stato rivolto al sindaco di allora, Andrea Carletti.
Una giornata simbolica nella quale i bibbianesi si sono riappriopriati della loro casa. In tanti hanno partecipato, c’erano gli studenti delle scuole. Uno dei momenti più emozionanti lo ha regalato l’Officina del Battagliero, suonando dal balcone il leggendario valzer composto da Tienno Pattaccini, con un fisarmonicista d’eccezione, che per decenni ha tramandato quella tradizione: Glauco Caminati.
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