REGGIO EMILIA – Le analisi svolte nelle scorse ore dai tecnici incaricati da Ireti hanno confermato che non c’è stato inquinamento di tipo batteriologico. L’acqua che in sette comuni della provincia scendeva torbida dai rubinetti era solo sporca di fango e materiale limoso, presente nel terreno accanto al pozzo. Dunque nessun pericolo per la salute pubblica. Il guasto però ha lasciato di fatto senza acqua potabile per circa 24 ore i cittadini di Campegine, Castelnovo Sotto, Praticello di Gattatico, Gualtieri, Poviglio, Brescello e Boretto ed è stato causato dal cedimento di un pozzo che alimenta l’acquedotto di Caprara. Ireti ha comunicato che la situazione è in via di risoluzione. La causa dello sporcamento dell’acqua è stata eliminata già nella mattinata di ieri e il pozzo è stato ripristinato. La torbidità dell’acqua che esce dal rubinetto è in progressivo miglioramento, eventuali residui verranno eliminati con il ricambio dell’acqua in rete. Solo nel caso in cui non si presenti perfettamente limpida si sconsiglia l’utilizzo per scopi alimentari, ma non è più necessario procedere alla bollitura per lavarsi poichè non sussiste rischio sanitario.
Il guasto è in via di risoluzione.
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