GUASTALLA (Reggio Emilia) – Nel corso di un servizio di controllo, agenti della polizia locale Bassa Reggiana hanno fermato nei giorni scorsi un 74enne luzzarese al volante di un Fiat Doblò. Il pensionato, da subito, è apparso nervoso nonostante i documenti in suo possesso risultassero in ordine.
Insospettiti da tale comportamento, gli operatori hanno esaminato a fondo il furgone mentre l’anziano ha cercato di esibire un cartellino con una placca simile – per foggia, dimensione e colore – a quelle in uso alle forze di polizia, forse proprio per evitare di essere sottoposto a un controllo più approfondito.
Nel vano posteriore del veicolo, gli agenti hanno trovato alcune casacche di colore giallo con bande catarifrangenti e la scritta “Digos polizia” posizionate in modo da essere immediatamente visibili a chi si fosse anche solo avvicinato alla porta laterale dell’auto, oltre a un bastone estensibile di metallo e una pistola spray al peperoncino. Gli operatori hanno quindi proceduto alla perquisizione dell’abitazione del conducente, con il fondato sospetto che potesse nascondere altre armi o distintivi contraffatti. All’interno della casa, infatti, c’erano diverse armi regolarmente detenute, oltre a una carabina ad aria compressa, priva dei punzoni necessari per l’importazione in Italia e di titolo di acquisto e regolare denuncia. Di conseguenza, è stata sequestrata.
Al 74enne sono state contestate diverse violazioni, tutte riconducibili alla pubblica sicurezza e al porto e detenzione di armi, per le quali l’uomo è stato denunciato.







