GUASTALLA (Reggio Emilia) – La zona rossa ha chiuso la serranda di estetisti, barbieri e parrucchieri ma c’è chi, nonostante il rischio di salate multe, ha deciso di continuare a tenere aperto.
Nella Bassa una parrucchiera è stata multata proprio per il mancato rispetto delle norme anti Covid. Canonica multa da 400 euro alla titolare dell’attività e negozio chiuso per 5 giorni che scatteranno da quando gli altri riapriranno. Stesse sanzioni in arrivo anche per i clienti trovati a farsi la messa in piega.
La parrucchiera aveva pensato di aggirare i controlli allestendo nel retrobottega, in uno spazio non visibile dalla vetrina, un vero e proprio salone attrezzato con poltroncine per i trattamenti, asciugacapelli, specchi e scaffalature per i prodotti. Lo stratagemma messo in atto dalla cittadina orientale di 33 anni è stato però scoperto dalla polizia locale Bassa Reggiana che, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, aveva iniziato gli accertamenti notando un anomalo andirivieni di persone con acconciature appena fatte. Una scena che non è sfuggita agli agenti. All’atto dell’accesso ai locali, all’interno del laboratorio d ove non era possibile neanche garantire il rispetto delle distanze di sicurezza, sono stati trovati due clienti, uno appena arrivato. Sono stati tutti multati.
“Il rispetto delle prescrizioni è doveroso per tutti e, a maggior ragione, per coloro che svolgono servizi alla persona ed erogano le loro prestazioni a stretto contatto con i clienti”, il commento del sindaco di Guastalla Camilla Verona, presidente dell’Unione.








