QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Avrebbe installato GPS e AirTag sulle auto dell’ex compagna per controllarne gli spostamenti, insultandola in pubblico, telefonando anonimamente al nuovo compagno e danneggiandole più volte l’auto. Per questo un 59enne residente ad Albinea è stato raggiunto da un divieto di avvicinamento con applicazione del braccialettoelettronico. La misura è stata eseguita dai Carabinieri di Quattro Castella. Il provvedimento è stato disposto dal Gip su richiesta della Procura al termine delle indagini avviate dai militari dopo la denuncia della donna.
Secondo gli accertamenti, le condotte persecutorie sarebbero iniziate dopo la fine della relazione, lo scorso gennaio. La vittima ha trovato più dispositivi di tracciamento nascosti nei veicoli, mentre le telecamere avrebbero ripreso l’uomo mentre ne collocava uno. L’indagato dovrà mantenere una distanza di almeno mille metri dalla donna e non potrà contattarla in alcun modo.








