REGGIO EMILIA – Il nuovo Consiglio di amministrazione di Acer ha incaricato una società esterna di passare ai raggi x i conti dell’Agenzia. La decisione è stata deliberata pochi giorni prima di Natale, nella seduta del 22 dicembre scorso. L’incarico è stato affidato ad Analisi spa, società di revisione legale e consulenza finanziaria con sedi a Reggio, Milano, Roma, Trento e Forlì. Tra i partner di Analisi c’è anche il commercialista reggiano Francesco Notari, in passato assessore comunale.
Ad Analisi, il Cda di Acer ha chiesto una verifica contabile sui bilanci 2023, 2024 e 2025. L’incarico comprende anche una due diligence compliance, cioè un controllo sulla conformità di scelte e atti alle norme. Nella relazione alla gestione, il presidente di Acer Federico Amico menziona come ambiti di approfondimento “bilancio, appalti e manutenzioni” e fa riferimento alla volontà di “fare ulteriore chiarezza”. I risultati definitivi delle verifiche, attesi per la primavera, non sono ancora stati consegnati ai vertici di Acer.
La scelta chiave del bilancio di quest’anno sarà la pulizia dei crediti inesigibili. Un’operazione non indolore, visto che la morosità storica degli inquilini ha raggiunto ormai i 16 milioni di euro tra bollette e affitti non pagati. A bilancio c’è già un fondo svalutazione crediti da 10 milioni. Il bilancio di previsione 2026 prevede anche un aumento di 720mila euro dei ricavi da canoni di locazione e circa 430mila euro in più di spese per la manutenzione degli immobili. Acer gestisce circa 2.800 alloggi a Reggio città e più di 5.200 complessivamente in provincia, quasi tutti di proprietà dei Comuni.
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