REGGIO EMILIA – In ricordo della giornata della liberazione di Reggio Emilia dal nazifascismo il coordinamento studentesco Rabun e il collettivo Moro hanno deciso di bloccare, in maniera simbolica, l’ingresso della sede centrale del liceo Aldo Moro per ‘contestare – dicono – la natura neofascista e filoamericana delle recenti misure prese dal Governo in particolare l’ultima proposta di legge presentata dalla Lega, il cui scopo é quello di espellere tutte le organizzazioni e soggettività ‘Antifa’ definendole terroristiche. Questa proposta é solo l’apice – scrivono i collettivi studenteschi – negli ultimi mesi abbiamo visto un attacco diretto a tutti gli spazi sociali d’Italia, partendo dal Leoncavallo, seguendo con Askatasuna, fino a colpire anche Reggio Emilia e il centro sociale Lab Aq16′. I ragazzi chiedono pubblicamente un’aula che possa essere luogo di riflessione e ritrovo per tutti gli studenti della scuola, dando loro così la possibilità di autogestirsi all’interno del loro istituto.
Gli studenti del liceo Moro contro le recenti misure del Governo
24 aprile 2026
Il coordinamento studentesco Rabun e il collettivo Moro contestano “la natura neofascista e filoamericana delle recenti misure. Negli ultimi mesi abbiamo visto un attacco diretto a tutti gli spazi sociali d’Italia”.
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