REGGIO EMILIA – La notte tra il 12 e il 13 giugno 1975 il giovane Alceste Campanile, militante di Lotta Continua, organizzazione della sinistra extraparlamentare, viene freddato con due colpi di pistola, il primo alla testa e il secondo al petto, sulla strada che da Montecchio porta a Sant’Ilario.
Per quasi tre decenni questo efferato delitto non ha avuto colpevoli. Questo perché, come poi appurato dalle indagini svolte dalla Dda di Firenze prima e dalla procura di Bologna poi, sin dalla prime ore successive all’omicidio è partito uno spregiudicato depistaggio al fine di proteggere l’esecutore di quel delitto, Paolo Bellini.
Nel corso dell’ultima puntata di Decoder il fratello della vittima, Domenico Campanile, ha ricostruito in studio questi 51 anni, partendo dall’inizio. “Quella mattina ero tornato dall’università e ho trovato i miei familiari in condizioni che potrete ben immaginare… L’ho appreso in modo molto brusco. Sono cose che ti entrano dentro e non escono più, anche perché un omicidio non è paragonabile a una morte per malattia o per un incidente: qui c’è la volontà di una persona di ucciderne un’altra”.
Domenico ha parlato anche del celeberrimo telex, indirizzato l’indomani alla questura reggiana dai servizi segreti per sviare le indagini e indirizzarle sulla ‘pista rossa’. A quel telex, poi sparito nel nulla, hanno fatto seguito due appunti anonimi che dovevano dare ulteriore vigore all’ipotesi di cui sopra. Questo depistaggio ha tuttavia convinto il padre di Alceste, Vittorio, che il figlio fosse stato effettivamente ucciso da persone di sinistra. “Si sono approfittati del suo dolore e l’hanno informato o forse addirittura gli hanno fatto leggere le veline per cui lui si è convinto che l’omicidio fosse stato perpetrato da elementi di sinistra”.
A 51 anni di distanza da quella tragica notte non tutto, secondo Domenico, è stato sviscerato: “Chi c’è dietro ancora non lo sappiamo fino in fondo. Sappiamo che a Reggio Emilia qualcuno stesse tramando nell’ombra”.
Reggio Emilia omicidio Paolo Bellini Lotta Continua Alceste Campanile Domenico Campanile servizio segreto militare








