CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – Una passeggiata ecologica nel bosco spontaneo di pianura di Via Fermi. L’iniziativa, in programma giovedì alle 20.15, è stata organizzata da attivisti locali, insieme a Reggioemiliaripuliamoci e ai Cittadini Ecoattivi, per accendere i riflettori su questo importante polmone verde minacciato dalla cementificazione.
Questo ecosistema urbano ha una storia legata all’archeologia industriale del territorio: l’area ospitava un tempo dei terreni agricoli, ma nel 1999 ha ricevuto una destinazione d’uso industriale. In seguito al fallimento dello storico edilizio Coopsette, il terreno della ex controllata Fincedi è rimasto in stato di totale abbandono per oltre vent’anni.
Durante questo lungo periodo, la natura ha reclamato i propri spazi senza alcun intervento umano. Si sono così create spontaneamente le condizioni ideali per lo sviluppo di un bosco igrofilo di pianura, una tipologia forestale ormai rarissima nella Pianura Padana. Il sito ospita oggi una fitta vegetazione dominata da salici e pioppi, oltre a un “cariceto”, ossia un raggruppamento di piante erbacee tipiche delle zone umide che favorisce la biodiversità locale.
Ad accompagnare il gruppo durante la camminata sarà il dottor Giuliano Cervi dell’associazione Pro Natura Reggio Emilia, che guiderà i presenti alla scoperta delle peculiarità botaniche del sito. L’invito è esteso a tutta la popolazione, alla giunta e ai consiglieri comunali, per valutare dal vivo il patrimonio ecologico dell’area prima che una parte di essa venga cancellata per fare spazio a nuovi capannoni. Al termine della camminata, i partecipanti si sposteranno per una visita collettiva al vicino osservatorio astronomico di Via Prati Landi.










