REGGIO EMILIA – L’osteoporosi è una malattia silenziosa che indebolisce progressivamente le ossa, rendendole fragili e più suscettibili a fratture anche in seguito a traumi minimi. Rappresenta una delle principali cause di disabilità e perdita di autonomia nelle persone anziane, con un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa, ma può interessare anche gli uomini, in particolare dopo i 65 anni. Oltre all’età e alla predisposizione familiare, numerosi fattori di rischio contribuiscono ad aumentare la probabilità di sviluppare osteoporosi e fratture, tra cui il fumo, l’abuso di alcol, la scarsa attività fisica e una dieta povera di calcio.
Conoscere questi fattori – soprattutto quelli modificabili – è il primo passo per proteggere la salute delle nostre ossa e ridurre il rischio di fratture. In occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, l’Ausl IRCCS di Reggio Emilia, aderendo a un’iniziativa di FEDIOS (Federazione Italiana Osteoporosi e malattie dello Scheletro), organizza uno spazio dedicato alla cittadinanza con consulenze gratuite martedì 20 ottobre, dalle ore 9 a mezzogiorno, ai Poliambulatori dell’Arcispedale, piano 1, stanze 1003 e 1004.
Coinvolti nell’iniziativa di prevenzione i professionisti dei tre reparti dedicati Geriatria, Endocrinologia e Reumatologia. Saranno presenti la geriatra Giulia Fontanili; gli endocrinologi Michele Corradini Zini e Francesca Linari e la reumatologa Lucia Dardani. Gli specialisti saranno a disposizione per brevi colloqui informativi sull’osteoporosi, per fornire informazioni sulla prevenzione e la cura della malattia e per effettuare – per chi lo desidera – una valutazione personalizzata del rischio di frattura attraverso l’algoritmo DEFRA. I colloqui avverranno ad accesso libero, in ordine di arrivo.
L’osteoporosi è una patologia che colpisce almeno 5 milioni di persone in Italia e 200 milioni nel mondo e la cui incidenza è destinata a crescere nel prossimo futuro. A Reggio sono erogate circa 2.500 visite all’anno negli ambulatori dedicati all’osteoporosi. Quella di martedì è un’occasione importante per conoscere meglio l’osteoporosi, chiarire dubbi e imparare a prendersi cura delle proprie ossa.







