REGGIO EMILIA – “Come sindaco, a nome degli attori del sistema educativo coinvolti nell’interlocuzione, voglio scusarmi, soprattutto con chi non si è sentito accolto a Reggio Emilia”. Lo scrive Marco Massari dopo una riflessione sulle polemiche divampate negli ultimi giorni. “Riconosco – ammette Massari – che sia stato un errore cercare una concertazione con le due delegazioni attraverso una dichiarazione su Gaza e sui territori occupati, ipotesi successivamente abbandonata”.
Poi un riferimento all’accusa di antisemitismo: “Chi ci conosce sa quanto sia infondata: la storia delle nostre scuole è una storia di partecipazione, di confronto e di discussione pubblica. Ma la trasparenza, la sincerità e la consapevolezza del senso profondo di questa vicenda – spiega Massari – ci impone di apprendere da questa esperienza il bisogno di lavorare per recuperare con tutte le delegazioni il giusto e necessario rapporto“.
Di seguito uno sguardo al futuro, perché, secondo il sindaco, occorre da un lato far “evolvere l’approccio e le procedure del nostro network educativo” e dall’altro “migliorare e rilanciare – insieme alle forze politiche che sostengono la maggioranza – l’azione amministrativa per la nostra città“.
Intanto, da segnalare che, sulla vicenda in questione, il Ministero degli Interni avrebbe chiesto informazioni al Prefetto di Reggio Salvatore Angieri. E’ quanto riporta l’agenzia di stampa Dire secondo cui la Prefettura sarebbe stata invitata a predisporre una relazione da sottoporre al Ministro Matteo Piantedosi. Contattata da Tg Reggio la Prefettura non si é espressa in proposito.
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