REGGIO EMILIA – Il Consiglio Comunale ha respinto la mozione di iniziativa popolare promossa dall’associazione Reggio Emilia Ripuliamoci, in merito alla gestione dei rifiuti e al contenimento dei costi delle famiglie. Si chiedeva, tra l’altro, l’avvio di una gara pubblica per l’affidamento del servizio di raccolta, di prevedere strumenti di monitoraggio dei costi garantendo ai cittadini l’accesso ai dati relativi alla formazione delle tariffe, di rendere la tariffa puntuale più premiante incentivando economicamente chi produce meno rifiuto indifferenziato, di riportare sotto gestione pubblica la parte che riguarda gli accertamenti, i contenziosi e l’attività anti-evasione. Erano state raccolte un migliaio di firme.
La mozione è stata respinta con 21 voti contrari (Pd, M5S, Lista Marco Massari sindaco, Europa verde-Possibile) e 10 favorevoli (Coalizione civica, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Tarquini, Lega Salvini premier).
Ricordiamo che la gara è di competenza di Atersir, che nel febbraio scorso ha approvato gli indirizzi per una nuova procedura che affiderà per 15 anni la gestione dei rifiuti urbani per gran parte del territorio reggiano, attualmente servito da Iren. Tra gli obiettivi il contenimento dei costi e il miglioramento del servizio.










