
REGGIO EMILIA – E’ già conto alla rovescia per Fotografia Europea. Il 21 maggio è previsto il via all’edizione 2021. Tra le opere in esposizione ce ne sarà una collettiva, partecipata da migliaia di persone, non per forza fotografi.
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“E’ una possibilità per me oggi di dare molto a Reggio, perché io ho ricevuto molto dalla città, ed è veramente ora che io restituisca qualcosa”, Si considera amico di Reggio Joan Fontcuberta, fotografo catalano col pallino della sperimentazione, abituato a giocare con le immagini e con la loro riproduttività. Dopo le edizioni del 2009, del 2015 e del 2016, tornerà a Reggio, tra i 21 autori di Fotografia Europea. Fulcro della sua installazione saranno i Musei Civici. Su una parete esterna del palazzo comparirà un gigantesco murale: “La tecnica sarà quella del fotomosaico, potremo fare vedere dei pezzi di collezione che si trovano all’interno del museo ma avvicinandosi a questo grande murales dalla superficie ceramica capiremo che è composto da migliaia di fotografie di cittadini”.
Si tratterà di un mosaico formato da 10mila singole immagini che possono essere fornite da chiunque. Per raccoglierle è stato messo online un apposito sito: curiosameravigliosa.it, consente di caricare ritratti e selfie scattati con l’intento di trasmettere una sensazione di stupore. La chiamata si chiuderà il primo maggio.
A quel punto comincerà il lavoro dell’artista che resterà come opera permanente. “Questo è un regalo alla città un regalo che lui ci fa, ma anche un regalo che noi dobbiamo fare a tutti i cittadini e che ci facciamo tutti insieme perché come dicevamo è un’opera pubblica e collettiva”, chiosa l’assessore alla cultura Annalisa Rabitti.
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