SCANDIANO (Reggio Emilia) – Nella grafica che promuove l’evento compare fata Morgana, personaggio che nell’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo, attira i cavalieri nel suo regno sottorraneo. Quanto ad attrattività il FestivaLove si appresta a confermarsi l’appuntamento di maggior richiamo della primavera reggiana. Dal 29 al 31 maggio a Scandiano, in più luoghi del paese, si incroceranno parole, suoni e linguaggi diversi. “Un compleanno importante, il progetto di 10 anni fa è cresciuto con tutta la comunità e la rete che accoglie pubblico e ospiti”, sottolinea il sindaco Matteo Nasciuti.
Si comincerà di venerdì con Michela Ponzani, storica e divulgatrice televisiva, che in un libro ha raccolto storie di ragazze e ragazzi partigiani. L’appuntamento conclusivo di domenica, invece, l’unico a pagamento, coinciderà con lo spettacolo teatrale di Stefano Massini, dal titolo “La ricerca della felicità”, ideale, quest’ultimo, diventato un’ossessione diffusa. In mezzo tanti altri ospiti chiamati per far riflettere il pubblico. Tra questi il cardinale Matteo Maria Zuppi che si concentrerà sui conflitti in corso intesi come parti interconnesse di un unico disordine globale. Di guerra parlerà anche l’inviata Rai Lucia Goracci.
Sempre ospiti del Festival, racconteranno le proprie esperienze, tra gli altri, il camminatore Nicolò Guarrera, noto come Pieroad, l’attore Paolo Ruffini, da anni impegnato con ragazzi down e lo psichiatra Vittorio Lingiardi.
Due i concerti che affolleranno piazza Fiume con altrettanti eclettici quanto inconfondibili artisti pop: saliranno sul palco Durdust, pianista e produttore discografico che spazia dalla musica neoclassica all’elettronica e Mara Sattei cantautrice, anch’ella grande sperimentatrice, nota per la sua voce e per il suo stile intimo.
Sarà una tre giorni multidisciplinare. Il regista Emanuele Aldrovandi e l’attrice Eleonora Giovanardi coinvolti anche quest’anno per dare un’impronta sia culturale che ironica alla kermesse.







