RUBIERA (Reggio Emilia) – Cleodina Ligabue Magnani, residente a San Faustino di Rubiera, ha festeggiato 105 anni di vita. Alla festa ha partecipato anche il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, che ha ringraziato Cleodina per aver votato alle elezioni amministrative del 1946, quando le donne poterono votare per la prima volta. Un grande traguardo, ed è in buona compagnia, perché in provincia di Reggio gli ultracentenari sono ben 209, di cui 180 donne e solo 29 uomini. Nata a Gazzata di San Martino in Rio in una numerosa famiglia di mezzadri, ha iniziato fin da piccola a lavorare nei campi.
“Andavamo a mungere le mucche, portavamo il latte al caseificio – racconta – A mezzogiorno andavamo a prendere il siero al casello per i maiali, andavo sempre. Tante volte mandavano i ragazzi”.
Ancora oggi, Cleodina é lucida e attiva, Nonostante la sua sia stata una vita di lavoro e segnata da momenti difficili. Da giovane, ha vissuto le paure della guerra. Ha anche affrontato dei lutti, come la scomparsa del figlio Casciano, apprezzato medico di base, e del nipote Roberto. Ma Cleodina ha sempre superato tutto, e oggi ricorda anche i momenti belli, come la fine della guerra: “Quando è finita la guerra ed è arrivata la pace, mamma mia che felicità. Speriamo che non torni più”.
Oggi vive nella stessa casa in campagna in cui si è trasferita nel 1968. Insieme a lei, il figlio Ermes e la moglie Beniamina, la nipote Cinzia e sua figlia Agata. Loro, insieme agli altri famigliari e agli amici, si stringono attorno a Cleodina nel suo giorno speciale.
Elia Gioele Larcinese
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