REGGIO EMILIA – La necessità di un incontro col prefetto è nata prima delle proteste studentesche degli ultimi giorni, legata, più che ai recenti avvenimenti, a un fatto avvenuto in una delle scuole del Polo di via Makallè. Un episodio che vede dei minori coinvolti e sul quale sta indagando la polizia. I dirigenti scolastici avevano chiesto a Salvatore Angieri un’audizione: il prefetto di Reggio ha poi deciso di convocare un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che, come da prassi, vede la presenza anche dei vertici delle forze dell’ordine. Tra i prèsidi erano presenti quelli del Canossa, della Filippo Re, dell’Iti Nobili, del Bus Pascal e del Galvani-Iodi, assieme al dirigente scolastico provinciale. C’erano poi, tra gli altri, il questore, il comandante del reparto operativo dei carabinieri, della Guardia di finanza, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale.
I dirigenti scolastici hanno ribadito il no all’uso dei metal detector all’interno degli istituti. Strumento che invece potrà eventualmente essere utilizzato nei cortili delle scuole dalle forze dell’ordine durante controlli che giocoforza non potranno essere quotidiani, anche se è stata data la disponibilità ad aumentare una tantum l’utilizzo di pattuglie agli ingressi.
Come annunciato nelle scorse settimane dalla prefettura, verranno fatti – uno è già stato svolto a inizio settimana – controlli con unità cinofile. Nel mirino, con l’obiettivo di contrastarli, ci sono soprattutto lo spaccio di droga e il consumo di sostanze tra i govanissimi.
Durante il comitato il tema però è diventato, più che materia da forze dell’ordine, di prevenzione ed educativo. Il presidente della Provincia Giorgio Zanni ha anche dato disponibilità ai dirigenti scolastici di rafforzare ulteriormente i presidi già attivi all’interno del Polo come vigilanti e dispositivi di sorveglianza, vista la soddisfazione dei presidi rispetto a strumenti come gli educatori del progetto educativa di strada, già messi in campo da Provincia e Comune al Polo di via Makallè e che a breve verranno utilizzati in altri istituti.
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