REGGIO EMILIA – Due aggressioni nel giro di poche ore nel reparto Antares, che ospita circa 30 detenuti con profili complessi, del carcere in via Settembrini a Reggio hanno riacceso l’allarme sulla sicurezza del personale. La denuncia arriva da Cisl Emilia Centrale e Fns Cisl che parlano di una situazione “non più sostenibile” e chiedono interventi immediati, esprimendo solidarietà agli agenti coinvolti. «Non si può entrare in servizio rischiando la propria incolumità», afferma il segretario regionale Fns Cisl, Ivano Maltoni.
Le sigle ricordano che episodi di violenza si ripetono da tempo e che le criticità nella gestione dei detenuti più pericolosi erano già state segnalate. Per il sindacato servono misure rapide: più organico, una revisione dell’organizzazione del reparto e il trasferimento dei detenuti ad altissima pericolosità in strutture adeguate. I sindacati di categoria chiedono inoltre di permettere al Gruppo di Intervento Regionale presente proprio nell’istituto reggiano e formato per affrontare eventi critici, di intervenire tempestivamente a supporto del personale locale.
Due aggressioni agli agenti in carcere in poche ore: la denuncia dei sindacati
26 luglio 2026
Cisl Emilia Centrale e Fns Cisl parlano di una situazione “non più sostenibile” e chiedono interventi immediati, esprimendo solidarietà agli agenti coinvolti









