REGGIO EMILIA – Una serata trascorsa fuori, il momento di rientrare a casa, e comincia la ricerca delle chiavi nella borsa o nelle tasche dei pantaloni. Può passare anche qualche secondo, è capitato a tutti. Nella maggior parte dei casi, le chiavi vengono trovate. A volte succede che invece ci si accorga che sono rimaste in casa: sul tavolo di cucina, o sulla mensola. Si fa mente locale, ma è comunque troppo tardi. Scatta la reazione: i più fortunati rimediano con un mazzo di scorta nascosto proprio per queste occasioni, oppure trovano aiuto dai parenti. Nei casi in cui non ci siano alternative, vengono chiamati i vigili del fuoco. Il giovane in questione, un 28enne originario della Guinea, ha scelto un’altra via ancora: arrampicarsi al secondo piano, una decisione non esattamente saggia. E’ accaduto qualche minuto dopo mezzanotte in via Secchi a Reggio. Ci permettiamo un pizzico di ironia perchè il ragazzo è in buone condizioni, a parte qualche conseguenza per gli altri inferiori, ma sarebbe davvero potuta finire male. In base alla sua stessa testimonianza raccolta dai carabineri, ha messo uno sull’altro alcuni bidoni della spazzatura cercando di raggiungere una delle finestre di casa sua al secondo piano ed è caduto da un’altezza di 5 metri. Dopo un primo allarme per una situazione che appariva molto grave e il ricovero in codice rosso da parte dei sanitari inviati dal 118, i parametri sono tornati nella norma e adesso si trova ricoverato in Medicina d’urgenza al Santa Maria Nuova.
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