QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Dieci mila visitatori nel fine settimana a Quattro Castella in occasione del Corteo Matildico, arrivato alla sua 57° edizione. Il momento più atteso domenica pomeriggio: la Reinfeudazione di Matilde, rievocazione di un episodio realmente accaduto nel maggio 1111 ai piedi del Bianello. Applausi per Rosanna Banfi, che ha vestito i panni della Grancontessa e per Tommaso Paolucci, che si è calato nella parte di Enrico V. Le musiche dal vivo (una rarità nel panorama delle rievocazioni storiche in Italia) sono state eseguite da Omar Rizzi. La regia è stata affidata a Sabrina Paravicini.
Tanto il tifo durante il Gioco del Ponte con la sfida tra le quattro gualdane. A portarsi a casa il Palio di Matilde è stata quest’anno Monte Lucio vittoriosa in finale su Monte Bianello. Sui prati del castello è stato allestito il villaggio medievale con oltre trenta accampamenti, le taverne gestite dalle contrade e il mercato dell’artigianato artistico.

“Nonostante in provincia ci fossero numerosi eventi concomitanti – commenta l’assessore comunale alla cultura Danilo Morini – anche quest’anno l’arena ha registrato il ‘sold out’ di pubblico, le taverne si sono riempite, il castello e le mostre hanno catturato interesse e curiosità: le migliaia di persone venute a Quattro Castella nell’arco del week end confermano che esiste un pubblico amante della storia e delle rievocazioni, un pubblico sempre più giovane con tante famiglie e bambini coinvolti. Il Corteo matildico si conferma ormai come la rievocazione storica più importante non soltanto in provincia, ma probabilmente anche in un contesto più ampio ponendosi per tradizione, continuità e qualità tra le più significative in Italia. Merito del Comitato matildico, delle contrade e dei gruppi storici cui va il ringraziamento e il plauso dell’Amministrazione comunale”.









