REGGIO EMILIA – La Resistenza resiste. Marcia indietro sui fondi destinati ai siti storici della Resistenza, anzi più che una marcia indietro forse si può parlare di una toppa messa dal ministro della Cultura Alessandro Giuli ai tagli contenuti nel ‘decreto accise‘. “Ho ricevuto questa mattina una telefonata positiva da parte del ministro Giuli, che mi ha rassicurato sui fondi destinati ai siti e agli Istituti storici della Resistenza. Non ha lasciato dubbi, è sua ferma intenzione reintegrare le risorse per tutti”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, dopo la contrazione delle risorse previste a livello nazionale per Sant’Anna di Stazzema, San Sabba, Marzabotto, il campo di Fossoli e Casa Cervi. Per Casa Cervi e gli altri due luoghi emiliano-romagnoli la cifra percipita é di circa 451mila Euro a testa destinata a ridursi a circa 363mila Euro.
Nei giorni scorsi c’era stata una vera e propria sollevazione con la Regione che aveva garantito il proprio contributo per sopperire ai circa 87mila Euro che sarebbero mancati all’appello. Ora però l’allarme é rientrato con De Pascale che ha invitato ufficialmente Giuli a Casa Cervi e negli altri luoghi della memoria presenti in regione. Parole di soddisfazione giungono dal Presidente dell’Istituto Cervi Vasco Errani: ‘Si tratta di un fatto importante e positivo, che conferma il valore del lavoro culturale, di ricerca e di valorizzazione della Resistenza e dell’antifascismo che portiamo avanti ogni giorno’.
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